| RUBICHE: |
| - Cambiare vita e investire in brasile! |
| - Proroga visto turistico (6 mesi) (new) |
| - Brasile: Visto permanente per investimenti |
| - Consolati e ambasciate italiane in Brasile |
| - Come invare denaro in brasile |
| - Il carnevale più bello del mondo |
| - Perche scegliere Rio de Janeiro |
| - Come essere un vero carioca |
| Come ospitare una persona del Brasie |
| - Ospitare una persona del brasile in Italia |
| - Come fare una carta/lettera di invito |
| Brasile in italia |
| - Locali brasiliani a Roma |
| Parlare portoghese |
| - Dizionario italiano / portoghese |
| Informazioni Utili |
| - Assicurazione medica per viaggi |
| - Consolati e ambasciate italiane in brasile |
| - Cambio euro / real |
| - Scrivono nella rete su Rio de Janeiro |
Guida turistica su Rio de Janeiro - Informazioni su Rio de Janeiro - Copacabana - Ipanema - Carnevale - viaggio - viaggiare - travel - voli - discoteche - divertimenti - carnevale |
termas - discoteca help - ragazze - web cam su rio de janeiro - video - foto - affitto appartamenti - rent apartment - hotel - guida -brasiliane - girls - eventi - chicas - guida - |
|
|
| GUIDA TURISTICA SU RIO DE JANEIRO - DISCOTECHE - AFFITTO APPARTAMENTI - BIGLIETTI AEREI - NIGTH CLUB - VIAGGI - VACANZE INFORMZAIONI - VITA NOTTURNA - COPACABANA - TERMAS - |
BRASILE - COME OTTENERE UN VISTO |
Visto brasiliano permanente |
VISTO PERMANENTE 1C per Pensionati oltre 50 anni di eta`
1C – Pensionati di oltre 50 anni di eta`
Estratti dei Certificati di Nascita e di Matrimonio (se necessario)
N.B. Tutti i documenti devono essere ufficialmente tradotti e autentificati dal Consolato Brasiliano. Gli italiani sono esenti dalla normale tassa pagata al Consolato dagli stranieri.
Coloro che sono in possesso del visto permanente in Brasile sono esenti dal pagamento della tassa di dogana su beni personali o necessari allo svolgimento della loro attivita` professionale. Il Consolato si riserva il diritto di richiedere ulteriore documentazione. |
VISTO PERMANENTE 2A per Investimenti Il visto permanente per investimento, che viene rilasciato dal Ministerio de Trabalho e Emprego (Ministero del Lavoro Brasiliano) http://www.mte.gov.br/, oppure ad uno degli offici regionali è una delle procedure più lineari per ottenere la permanenza, è necessario investire 50.000 dollari (USD) in una attività produttiva nuova o già esistente. Fino al 2004 si richedeva un investimento di un minimo di $250.000 dollari americani. Questo ha dato un forte impulso agli investimenti stranieri.
In pratica bisogna aprire una nuova impresa, rilevare una quota di una impresa o comprarne una già esistente per intero spendendo tale cifra. Investimenti fatti da privato senza l’apertura di una società non danno diritto a questo tipo di visto. L’importo deve giungere in Brasile legalmente con trasferimento bancario, la pratica non è semplice ed è meglio farla seguire da un avvocato in Brasile. Terminato l’Iter burocratico in Brasile, sarà poi il consolato brasiliano in Italia di giurisdizione (Roma o Milano) ad apporre sul passaporto del beneficiario il visto, e la persona potrà entrare in Brasile in condizioni di permanenza definitiva.
Ogni tipo di visto prevede differenti documentazioni da presentare ma documenti comuni a tutte le procedure in genere sono certificati di cittadinanza o residenza, certificato del casellario giudiziario e dei carichi pendenti, stati di famiglia, estratto di nascita. In molti casi il visto si estende ai componenti del nucleo familiare quindi sarà necessario produrre, stati di famiglia, certificati di nascita dei figli ecc. Per tutti i certificati dello stato civile, anche quando non richiesto è sempre meglio produrre la versione con maternità e paternità (i Brasiliani mettono paternità e maternità in quasi tutti i documenti ufficiali..) e quando viene richiesto il certificato di nascita è sempre meglio produrre l’estratto di nascita con maternità e paternità in quanto ha più di informazioni rispetto al certificato emesso dal comune di residenza.
Tutte le certificazioni prodotte in Italia devono essere legalizzate prima in Procura o Prefettura e poi al consolato italiano di giurisdizione (Roma o Milano), quando si legalizzano i documenti in Prefetture e Procure è bene accertarsi che la firma di chi legalizza il documento sia stata depositata al consolato del Brasile di competenza (Roma o Milano), in quanto, in caso negativo il documento non sarà poi legalizzato in consolato; è una informazione che in genere viene subito fornita dall’ente italiano che legalizza il documento.
Il Ministero si accertera` sull` autenticita` delle domande, sulla validita` dei posti di lavoro per brasiliani, il genere di attivita`, etc. Dettagli della procedura per questo tipo di visto si possono richiedere direttamente al Ministero:
Ministerio de Trabalho e Emprego
|
Fonte:www.italiaviabrasil.net/ |